Nell’arredamento contemporaneo, Boffi è sinonimo di innovazione e design applicati alla cucina e al bagno. Unica azienda del comparto “cucina” insignita del Compasso d’oro alla carriera (1995), Boffi ha precorso e determinato tutte le più importanti tappe evolutive del settore, diventando un punto di riferimento, in Italia e all’estero, per ciò che riguarda sia i prodotti sia la comunicazione e gli spazi espositivi. Fin dall’inizio della sua storia, infatti, Boffi pensa alla strategia produttiva in modo innovativo: creatività, produzione e imprenditorialità sono le tre anime dell’azienda, fortemente integrate nelle decisioni di produzione e nei processi operativi.
La matrice di questo modello è fissata dai fratelli Boffi, Dino, Paolo e Pier Ugo, che negli anni Cinquanta, sviluppando le intuizioni del padre Piero, legano indissolubilmente l’anima creativa dell’azienda a quella produttiva e tecnologica. Promotore del rinnovamento dell’azienda familiare è, in particolare, Dino, che, fra i protagonisti della ricerca di una via italiana al design, inaugura la collaborazione con progettisti colti e seguaci del modernismo, come Asti, Favre e Casé, autori di rivoluzionarie cucine come Serie C e T12. Altre tappe significative di questo percorso sono l’art direction di Luigi Massoni, la collaborazione con Joe Colombo, l’opera grafica di Confalonieri, la rivista Ottagono e l’esperienza del club di imprese Mobilia. Il nuovo corso dell’azienda comincia alla fine degli anni Ottanta, quando Piero Lissoni e Roberto Gavazzi si affiancano a Paolo Boffi.
I principi strategici individuati nel passato si definiscono e si sviluppano, inaugurando una strategia fondata su due punti chiave. Primo, sottrarre la collaborazione fra impresa e designer all’occasionalità e alla casualità per sistematizzarla e inserirla in un progetto omnicomprensivo, che riguarda non solo la gamma dei prodotti, ma anche i modi di produzione e commercializzazione. Secondo, creare un sistema di aziende accomunate dallo stesso spirito con un duplice obiettivo: da una parte diffondere e consolidare la cultura del design, dall’altra soddisfare in maniera organica le esigenze e i desideri di una clientela molto esigente. In questo periodo, la collaborazione fra progetto imprenditoriale, modello produttivo e creatività progettuale si fa sempre più stretta. Fra i risultati più significativi: la creazione di un sistema completo di arredo bagno che integri design, produzione e distribuzione; l’apertura di flagship store nelle principale città del mondo, culminata con l’apertura degli show room By, in partnership con Porro e Living Divani; la presentazione di prodotti al mercato internazionale in spazi e allestimenti “fuori Salone”; l’acquisizione di Norbert Wangen, storico marchio tedesco di cucine di alta gamma.