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Ambiente completamente rinnovato contraddistinto dalla proposta di otto grandi vetrine che raccontano tanti modi diversi di intendere l’ambiente bagno: “cocoon” (soft design), “il grande freddo”(nordico), “noblesse oblige” (decoro), “giovane e basic” (pop minimo),“nuovo classico” (lusso), “vento d’africa” (etnico), “ folk” (memoria e tradizione), “minimalismo” (solo bianco).
Abbiamo avvertito fortemente l’esigenza di indagare e riflettere sul fatto che oggi, tra le mura domestiche, l’uomo e la donna non vogliono piú un nido preconfezionato, ma un ambiente confortevole e personale che conceda loro degli spazi creativi da usare a proprio piacimento.
È finito il tempo delle soluzioni omologate e della tendenza di grido che detta la moda del momento.
Oggi tutto e il contrario di tutto è in tendenza : il minimalismo convive con il decor più spinto, le forme classiche del passato dialogano con l’innovazione tecnologica.
Tutto è ammesso, purché abbia un suo valore intrinseco, il diritto ad emergere vale per qualsiasi stile e qualsiasi aspirazione, non tanto di ogni designer, ma semmai di ogni possessore o consumatore. È come se il design avesse oggi la funzione morale di reinsegnare all’uomo a sognare, senza finzioni, senza costringere i malcapitati a sedersi su divani scomodi, ma dando suggerimenti e incoraggiando ciascuno ad elaborarli per conto proprio. In un mondo sempre piú piccolo ed omologato, il design torna a predicare la differenza, opponendo alla globalizzazione il privilegio della molteplicità.
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