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Cosa sono gli scambiatori di calore

Cosa sono gli scambiatori di calore

Cosa sono gli scambiatori di calore

Con il termine Scambiatori di Calore si intendono quegli apparecchi nei quali il calore viene fatto passare da un fluido a temperatura più elevata ad un altro fluido che ha una temperatura più bassa. Gli scambiatori di calore più diffusi sono quelli definiti A Superficie, nei quali i due fluidi sono separati semplicemente da una sottile parete di metallo.

Esistono scambiatori di calore che permettono il contatto tra i due fluidi, ed altri che invece lo impediscono. L'impedimento è dovuto essenzialmente alla necessità di non contaminare il prodotto. Quando il fluido in entrata, vale a dire quello più caldo, è sporco, va tassativamente impedito qualunque contatto di questo con il prodotto. In altri casi, invece, quando il fluido caldo è pulito, i due fluidi possono mischiarsi tra loro.

Tra i settori industriali per applicazioni tipiche l'industria ceramica e del vetro, acciaierie, forni ed essiccatoi, industria tessile, chimica e farmaceutica, alimentare e cosmetica.

Tra i più utilizzati in campo industriale spiccano gli scambiatori a piastre e quelli del tipo tubo in tubo. Entrambi vengono prodotti e forniti dalla Tempco, azienda leader nel settore che produce scambiatori di calore e fornisce energia alle industrie dagli anni duemila. Questa azienda si occupa appunto di trovare le giuste soluzioni per quanto concerne la produzione di calore, il riscaldamento, il raffreddamento, la termoregolazione e lo scambio di calore, tutte operazioni indispensabili affinché possa avvenire la produzione industriale.

Gli scambiatori di calore a piastre presentano un telaio e le piastre per lo scambio termico. Sono quindi molto facili da montare e, eventuale, smontare e particolarmente adattabili alle varie esigenze di temperatura dell'industria che li installa. Il telaio si compone, ovviamente, delle barre di supporto, ma anche di due lastre in acciaio, di cui una è fissa e l'altra è mobile. Questa è la composizione base uguale per tutti gli scambiatori di calore a piastre, mentre il numero di piastre può variare in base ai requisiti industriali.

Il funzionamento è decisamente elementare e per questo motivo si adatta praticamente a qualunque tipo di esigenza produttiva. Le piastre sono fornite di pratici fori che permettono il passaggio dei due fluidi in entrambe le direzioni. Inoltre, opportune guarnizioni permettono il passaggio alterntato dei fluidi nello spazio che si viene a formare tra due piastre.

Lo scambiatore di calore di tipo tubo, invece, è carattirizzato dalla presenza di due tubi concentrici, uno interno e l'altro più esterno. Il primo è prodotto utilizzando materiali che si contraddistiguono per l'elevata conducibilità termica. Questa particolarità permette il massimo scambio di calore tra i due fluidi, rendendo di fatto questo scambiatore di calore il più performante di tutti.

In campo industriale come materiale ad alta conducibilità si preferisce l'acciaio, soprattutto perché tra tutti è il più resistente e garantisce una durata maggiore e una resistenza decisamente più elevata. Inoltre è facile da pulire e permette di tenere sempre perfettamente igienizzata anche la parte interna del tubo. Al contrario del tubo interno, quello esterno deve essere realizzato con materiali a bassissima conducibilità termica, così da evitare che il calore venga disperso.

Pubblicata il 09/10/2017 12.48.33