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Le caldaie come elemento d'arredo: le migliori caldaie a condensazione

La categoria delle caldaie moderne include le cosiddette caldaie a condensazione: si tratta di dispositivi decisamente all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, anche perché hanno la capacità di sfruttare il calore residuo che si trova nei fumi di scarico, a differenza di ciò che accade con le caldaie tradizionali. I modelli a condensazione, inoltre, possono essere considerati dei veri e propri elementi di arredo, che ben si integrano nei contesti a cui sono destinati: marchi come Vaillant, Beretta e Baxi rappresentano una garanzia in questo ambito e il sito Desivero.com è un punto di riferimento per chi è in cerca di informazioni in proposito.

Proprio in virtù della loro tecnologia avanzata, le migliori caldaie a condensazione offrono la possibilità di riscaldare gli ambienti con un impatto ambientale inferiore rispetto a quello delle caldaie classiche, e in più garantiscono una resa più elevata. Ma i vantaggi assicurati dal loro utilizzo non si esauriscono qui, dal momento che esse consentono anche di anticipare possibili variazioni di temperatura. Per tutti questi motivi, decidere di comprare una caldaia a condensazione è un vero e proprio investimento per il presente e per il futuro, destinato non solo ad essere ammortizzato nel giro di breve tempo, ma anche a essere ripagato sul medio e sul lungo termine.

Caldaia Baxi 

Non bisogna credere, inoltre, al falso mito secondo il quale questi modelli sono più rumorosi rispetto agli altri; anzi, è vero il contrario, dal momento che le caldaie più nuove sono di sicuro più silenziose di quelle obsolete. Il livello tecnologico avanzato è dimostrato anche dal collegamento con le applicazioni per smartphone, che consentono di regolare la loro attivazione anche a distanza, quando ci si trova lontano da casa, per esempio perché ci si è scordati di accenderla o perché il meteo è cambiato.

Come funzionano le caldaie a condensazione

Il principio di funzionamento delle caldaie a condensazione fa sì che il vapore acqueo che è stato generato per il riscaldamento dell'acqua nel corso della combustione del gas possa essere recuperato. Il vapore, quindi, non viene più espulso tramite i fumi di scarico e disperso ad alte temperature insieme con i fumi, ma viene riutilizzato: è un po' come se anche gli scarti della lavorazione - in questo caso della combustione - potessero essere sfruttati. In pratica, il vapore condensa, e il calore residuo viene impiegato per riscaldare l'acqua in entrata. Rispetto all’installazione di una caldaia tradizionale, quella di una caldaia a condensazione non è molto diversa: semplicemente, c'è bisogno di una canna fumaria che sia in grado di resistere agli acidi di condensa e di un tubo di scarico per l'acqua di condensa.

Conviene optare per una caldaia condensazione?

A questo punto, ci si potrebbe chiedere se valga veramente la pena di puntare su una caldaia condensazione. La risposta a questo interrogativo è affermativa, anche in virtù delle migliori prestazioni che vengono garantite a basse temperature, vale a dire nel momento in cui si regolano i caloriferi affinché essi non risultino eccessivamente caldi. I vantaggi sono ancora più significativi per le abitazioni che vantano un ottimo isolamento termico, mentre chi vive in una casa molto grande o molto fredda, e quindi è abituato a fare i conti con bollette spaventose, può beneficiare di un risparmio concreto. 

Non possono essere dimenticati, inoltre, i vantaggi fiscali, visto che il cosiddetto Ecobonus garantisce una detrazione al 65% per le spese che vengono sostenute per la sostituzione di una caldaia vecchia con un modello a condensazione. L'agevolazione consiste in un rimborso che viene distribuito in dieci rate annuali. Ovviamente, la manutenzione delle caldaie a condensazione è costante e i controlli regolari devono essere eseguiti da personale qualificato: un obbligo di legge da rispettare che ha effetti anche sull'efficienza dei dispositivi e sulla loro durata nel tempo.

 

Pubblicata il 29/06/2018 10.07.37