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Flaminia Arredo bagno

Flaminia Arredo bagno
Se desiderate un bagno non convenzionale, con una mescolanza di elementi visionari e giocosi, ecco le collezioni per l’arredo bagno firmate Ceramica Flaminia che attraverso l’estro della designer Paola Navone ha creato uno stile che attraversa le epoche attualizzandole, per consegnarci un bagno sofisticato e molto personale. Tra i riferimenti all’oriente, un lavabo che assomiglia a una tortiera e le luci che si ispirano a quelle dei camerini di teatro.
 
Si tratta di tre linee con inedite finiture per la ceramica, dove il punto di forza è rappresentato dal colore e dalla forma, che danno ai sanitari e ai lavabi l’aspetto tipico di quelli in uso negli anni ’50 e ’70. Inoltre l’arte artigianale di ceramica Flaminia, rende questi elementi pregiati e di assoluto valore. Il progetto è proposto con varianti di prodotti, come il catino ovale e il catino rotondo Boll, che sono caratterizzati dallo spessore esile e dalla comune ispirazione alla tradizione orientale, armoniosi nelle forme, leggiadri nel loro appoggiarsi al top lavabo, riconoscibili per l’eleganza e la sobrietà che rendono questi lavabi indispensabili per rendere raffinato ogni ambiente
 
Le ambientazioni sono completate dalle lampade Make Up, funzionali all’illuminazione degli specchi. Make Up è una vera e propria collezione di specchi, luci da parete e soffitto (in ceramica) che si completa con panche e sgabelli in metallo e piani in ceramica bianca. Un modo tutto diverso di concepire la stanza da bagno, visto che questa collezione richiama chiaramente gli arredi e le luci dei camerini di un teatro.
 
In occasione di Cersaie 2011 Flaminia Ceramiche punta anche sul colore, proponendo nuove e inedite finiture della ceramica. Vengono prodotti in versione lucida i colori rosa, azzurro, grigio chiaro, colori tipici dei sanitari degli anni cinquanta e sessanta, ora tornati di grande attualità. Colori che vivacizzano l’ambiente bagno con eclettismo con un occhio di riguardo alla sobrietà e alla raffinatezza.
Nelle finiture non lucide vengono invece proposte varie tonalità di grigio, dal chiaro allo scuro, ma sempre con un aspetto molto caldo. I nuovi colori oltre che nella ceramica vengono proposti nelle vasche da bagno realizzate in Pietraluce. Queste nuove tonalità riattualizzano i prodotti Flaminia più classici con un aspetto davvero interessante.

Arredo bagno Flaminia in continua evoluzione

Arredo bagno FlaminiaLa famosa fiera bolognese è stata occasione per Flaminia di mostrare al mondo dove è arrivata, ma anche come. La presentazione delle nuove linee (“Doppio Zero”, “Boll” e “Make Up”) è stata un ottimo momento per riproporre collezioni come  Acquagrande, Monò, Tatami e Volo, per citare solo alcuni dei successi più grandi dell’azienda.
Andiamo quindi a vedere le novità per poi fare una piccola “carrellata di successi”.

Iniziamo da Doppio Zero, che propone una serie di lavabi dalle strane forme e dimensioni, che ricordano un poco i vecchi vassoi da forno dove veniva gettato l’impasto per le torte;
Boll, invece, si rifà alla tradizione orientale con lavabi a mo’ di ciotola per il riso, lisce all’interno e finemente bombate fuori;
Make Up, infine, si occupa di ridare importanza a specchi ed illuminazione per muro e soffitto con una linea che sembra volerci portare nei camerini teatrali di una volta.
 

Come dicevamo, l’attenzione si è ovviamente concentrata sulle novità, ma sullo stesso livello sono state messe altre collezioni, come Wash e Monowash: design squadrato per vasche da bagno ampie e comode, con alti rubinetti da pavimento; Twin Space, un piatto doccia ideale per ogni tipo di bagno, dalla forma ampia e “a unghia” e pannelli in vetro sicuro; le tre linee gemelle Fonte, Fontana e Fonte Tonda, dove i lavabi sono staccati dal muro e sono provvisti di alti e sinuosi rubinetti in acciaio inossidabile.


Anche se di diverso tipo, una collezione da menzionare è sicuramente “Specchi”, dove Flaminia ha avuto la semplice ma mai sfruttata idea di uno specchio “a due pezzi”: nella linea “Line” infatti, ogni pezzo (di varie misure a seconda della necessità) ha alla fine della superficie riflettente  un altro piccolo quadrato, sempre a specchio, che ingrandisce il riflesso e ci toglie l’ingombro di aggiungerne uno in seguito. La linea “Corner” invece sfrutta la possibilità di movimento, grazie ad un perno laterale, che rende questo specchio l’ideale per gli angoli che solitamente non vengono mai sfruttati. Degno di nota è anche la linea “Hot/Cold”, dove gli specchi sono integrati direttamente ai miscelatori dei lavabi.
Il filo conduttore di tutte le collezioni di Flaminia è il fatto di affidarsi a più designers diversi ogni volta, in modo da non standardizzare e sminuire ogni idea.

Le collezioni di Ceramica Flaminia sono quindi tante, e non lasciano spazio a “vuoti d’arredo”: che si tratti di rubinetteria, lavabi, sanitari o specchi ed accessori, ogni pezzo è studiato e prodotto a seconda di precise richieste ed esigenze, che dopo anni di esperienza sono ormai conosciute ai designer di Flaminia. Ed è per questo che non avremo mai problemi a scegliere con sicurezza l’arredo più adatto a noi.

 
 
Ceramica Flaminia
Pubblicata il 04/04/2017 14:15:47